2012-Val d’Adige-ValSugana e Brenta

Con colpevole ritardo ecco il report dell’ultimo viaggio:
in compagnia di mio fratello Alex abbiamo percorso in tre giorni la ciclabile dell’Adige, della Valsugana e del Brenta.

7 agosto 2012
PESCHIERA DEL GARDA-ROVERETO

Sveglia all’alba per prendere il treno che da Montello ci porterà a Peschiera del Garda dove iniziaremo a pedalare.
Facciamo i conti con l’organizzazione di Trenitalia, tra treni senza controllori, carrozze per biciclette che invece non lo sono e personale arrogante, nonostante tutto ce la facciamo ad arrivare a destinazione.
subito in sella , accendo lo smartphone e via, seguiamo la rotta che ho caricato su Oruxmaps e via tra sterrati e stradine di compagna raggiungiamo il bicigrill di Affi dove iniziamo imbocchiamo la ciclabile dell’Adige che seguiremo fino alle porte di Rovereto.
A metà strada sosta al castello di Avio per evitare di pedalare sotto il sole poi verso le 16 arriviamo a Mori dove abbondiamo la ciclabile dell’Adige per un’escursione a Torbole sull’alto lago di Garda invaso dai windsurf.
Ritorniamo sui nostri passi e riprendiamo la ciclabile per Rovereto dove giungiamo al bel ostello di Rovereto.

8 agosto 2012

ROVERETO-BASSANO DEL GRAPPA

Ripartiamo alla volta del lago di Caldonazzo e della Valsugana:
fino a Trento seguiamo la ciclabile dell’Agile fino alle porte di Trento poi deviamo verso Mattarello dove affrontiamo la dura salita che ci porta all’altipiano della Vigolana a Vigolo Vattaro per poi scendere in picchiata a Caldonazzo dove ci rilassiamo in riva al lago per la consueta pausa-pranzo.
Rifocillati a dovere ora ci godiamo la bella ciclabile della Valsugana immersi nelle coltivazioni di mele e in leggera discesa raggiungiamo la ciclovia del Brenta che attraverso strade secondarie ci conduce alla meta della giornata.
La notte la passiamo all’ostello di Bassano del Grappa, dopo aver passato in centro con una visita obbligatoria al ponte degli alpini.

BASSANO DEL GRAPPA-PADOVA

Colazione in ostello, poi giro che doveva essere rapido in centro per le foto di rito e per l’acquisto delle grappe per souvenir, quindi finalmente alle 10 ripartiamo per l’ultima tappa della giornata.
Seguiamo la ciclovia del Brenta, non una vera e propria ciclabile ma una serie di strade secondarie e sterrati di campagna che per con i continui zig-zag e con un occhio al navigatore per non sbagliare strada non permettono di tenere un’andatura decente.
Giunti a Cittadella iniziano i primi guai meccanici:
foratura anteriore per la mia Bottecchia, cambio camera d’aria e in 5 minuti siamo già pronti a ripartire.
Per agevolare l’arrivo a Padova abbandoniamo la ciclovia e seguiamo una statale che ci porta dritti-dritti a Padova sotto un sole cocente dove finalmente ci fermiamo per un panino dal un negozio di alimentari fornitissimo di ogni be di Dio.
Foto di rito alla basilica del Santo quindi dritti alla Stazione di Padova per rientrare a casa in treno.Non prima di accorgermi di avere forato nuovamentee di aver rotto un raggio nella ruota posteriore…

[easingsliderlite] 

Precedente Si Riparte! Successivo Cicloradicchio 2012

Lascia un commento

*